YOSHE KALB
La trama, ricchissima di fatti e personaggi, è importante infatti come tutto il fascinosissimo mondo di cenci, credenze, integralismi e sotterfugi, ricchi e poveri, raccontato da Singer, nella Galizia austriaca e russa, come una realtà a parte basata sulle leggi delle Scritture, in cui convivono rabbini e scemi del villaggio, imbroglioni e sant'uomini, commercianti a animali da cortile, tutti preda, tra assurdi matrimoni combinati, del gusto del sesso proibito e quindi inseguito in mille modi nascosti, con senso del tragico e, assime, una forte vena ironica, tipica dell'ebraismo chassidico. In questo mondo gli uomini sono spersi, alla ricerca di una impossibile identità, pur sentendosi ebrei nel profondo, incapaci di affrontare le vicende della vita, mentre le donne sono l'elemento sovvertitore, quello che svela e mette ognuno davanti alla realtà dei fatti, del proprio essere. ma la rivelazione può essere troppo forte, e allora non resta che scappare, che ...