LA CUOCA DI HIMMLER
Penso di non aver sentito niente di tanto immondo, nemmeno lungo il fiume Trebisonda durante il genocidio degli armeni". Anche ora Rose se lo sente addosso. Perfino appena uscita dalla vasca da bagno: "La chiamano la colpa del sopravvissuto". Una vita che si è rivelata difficile fin dall'infanzia. Scampata per miracolo al genocidio armeno, è stata poi fatta schiava dai turchi. Rose ha attraversato il Novecento tra la Turchia, la Provenza, Parigi, gli Stati Uniti, la Cina, e vissuto in prima persona il massacro degli armeni, la persecuzione degli ebrei, i deliri del maoismo; nelle mille tappe delle sue picaresche avventure ha servito cene spettacolari e funghi avvelenati, viaggiato con Simone de Beauvoir, premuto il grilletto della sua Glock 17 senza rimorsi, cucinato per Heinrich Himmler e per il Fuhrer, amato senza riserve e senza preconcetti, sostenuta da un solo credo: se la Storia è l'inferno, la vita è il paradiso. Lunga e va...